
Penso che molti conosceranno questa band musicale, che è da parecchi anni che non si fa’ sentire nelle radio…
Sinceramente me li ricordo solo ed esclusivamente per la canzone riportata sotto (”‘74-’75″), che era una delle mie preferite da bambino
I “The Connells” (band americana di Raleigh, North Carolina) sono stati formati da Mike Connell nel 1984.
La band inizialmente era composta da Mike Connell (chitarra), suo fratello David Connell (basso), Doug MacMillan (voce) e John Schultz (batteria).
Ben presto ai quattro si è aggiunto George Huntley (chitarra, tastiere e voce) e Peele Wimberley, ex batterista dei Johnny Quest, ha sostituito John Schultz.
Questa è la composizione classica della band.
Mike Connell oltre ad essere il fondatore della band è anche l’autore (musica e testi) di quasi tutte le canzoni della band. Egli è influenzato dai gruppi che ascoltava in gioventù Byrds e Beatles, nonché dai contemporanei Echo and the Bunnymen. Molti paragonano i The Connells ai R.E.M., nonostante ci siano numerose differenza tra i due gruppi.
La prima pubblicazione della band, composta dalla vecchia formazione a quattro membri, è la canzone “Darker Days” presente sulla compilation indie “Welcome to Comboland” (per ricordare alcune tracce che conteneva: “The Othermothers”, “Rod Dash”, ” Southern Culture on the Skids”, “The Right Profile”, “The Woods”, “The Accelerators”, “Don Dixon”) del 1984.
Successivamente il gruppo pubblica l’album “Darker Days” nel 1986. Inoltre di questo periodo va ricordata anche la pubblicazione dell’Ep “Hats Off”, la cui title-track è un duro attacco al presidente Ronald Reegan. Darker Days è stato pubblicato anche in Inghilterra, dove si differenzia per la mancanza della canzone Dial It.
Nel 1987 pubblicano “Boylan Heights” prodotto dal produttore dei R.E.M. Mitch Easter.
Nonostante numerosi problemi con la loro etichetta TVT, “Boylan Heights” risulta un buon album e comprende numerose hit per la radio.
Il successivo album “Fun & Games” vede la presenza di ben 4 canzoni scritte dal chitarrista George Huntley. La versione CD dell’album, cosa inusuale per l’epoca, contiene una bonus track “Fine Tuning” che non è contenuta nella versione in vinile.
“Fun and Games” è stato velocemente seguito nel 1990 da “One Simple Word”, registrato in Galles e prodotto dall’inglese Hugh Jones.
La qualità delle canzoni nonché il modo di suonare dei Connells sono notevolmente migliorati, e ciò si nota facilmente quando si ascolta l’album.
Nonostante ciò la band ancora non riesce ad ottenere un alto livello di successo.
L’album va ricordato per la presenza di una canzone “Waiting My Turn” cantata per la prima volta da Mike Connell e non dal cantante abituale Doug Mc Millan.
La crescita dei “The Connells” è favorita anche dal fatto che ora Mike Connell non è più l’unico autore delle canzoni del gruppo. Già abbiamo visto come George Huntley aveva contribuito con quattro canzoni nel precedente album, ma alla pubblicazione delle canzoni di “Fun and Games” partecipa anche il cantante Doug Mc Millan.
Con l’album successivo “Ring”, pubblicato nel 1993, i Connells raggiungono finalmente il successo.
L’album è trainato dal singolo “Slackjawed”, che diventerà una vera hit per le radio in America.
Ma è con la pubblicazione del secondo singolo “‘74-’75″ che la band sale finalmente alla ribalta.
La canzone scritta da Mike Connell e che può essere definita come una ballata influenzata dalla musica celtica, riesce a conquistare le prime posizioni nelle chart non solo in America ma anche in Europa.
“Ring” non solo sarà ricordato come l’album di maggiore successo del gruppo ma anche come l’album in cui è presente una canzone “Hey You” per la cui composizione partecipa per la prima volta anche David Connell.
L’album successivo “Weird Food and Devastation” del 1996 non bissa il successo nonché la qualità del precedente. Presenta un suono molto più duro che si discosta dal suono melodico di “Ring”.
Il singolo che traina l’album “Maybe” mostra come Mike Connell, in realtà contribuisce con solo 6 canzoni su 14, non ha perso la capacità di scrivere inni pop, è il resto dell’album a deludere.
La band ha registrato un video per “Maybe” che è una parodia di Deliverance, film di Burt Reynold con Norwood Cheek.
Nel 1998 pubblicano il loro ultimo album con l’etichetta TVT “Still Life”.
La band abbandona il suono duro di “Weird Food” per ritornare ad un suono più dolce.
In “Still Life” sono presenti due canzoni scritte dal batterista Peele Wimberely “It’s Gonna Take a Lie” and “Bruise.”
Successivamente Peele Wimberly e George Huntley hanno lasciato la band, Peele ha suonato per un po’ con una nuova band chiamata “Parklife”, successivamente si è trasferito a Los Angeles per seguire i suoi interessi Hollywoodiani e di musica elettronica.
Attualmente Wimberley suona in una band di Los Angeles “The Lamps”.
Il batterista è stato sostituito definitivamente da Chris Stevenson, per un breve periodo la batteria era stata affidata a Steve Ritter, e Mike Ayers ha preso il posto di George Huntley.
La nuova formazione ha pubblicato nel 2000 l’album “Old School Dropout” con la propria etichetta “Black Park Records”.
George Huntley ha pubblicato un album da solista dal titolo “Brainjunk”.
Recentemente (2006) la band ha pubblicato la prima compilation “Another Souvenir: The Connells Collection” e ha ripubblicato “Ring”..
Tra le pubblicazioni della band ricordiamo anche l’inedito “I Got You” presente nella compilation “Freedom of Choice”.
Attualmente la band suona pochissimi concerti all’anno e perlo più nel sud degli Stati Uniti.
I fratelli Connell, pur non abbandonando la musica, si sono interessati a nuove attività. David, che ha perso la sua prima moglie di cancro, si è dedicato alla pittura e all’arte in genere, Mike è diventato avvocato.
» Membri:
Mike Connell Mike Connell
David Connell David Connell
Doug MacMillan Doug MacMillan
Steve Potak Steve Potak
Mike Ayers Mike Ayers
Chris Stevenson Chris Stevenson
Former members
» Ex membri:
Peele Wimberley Peele Wimberley
George Huntley George Huntley
Steve Ritter Steve Ritter
John Schultz John Schultz
» Discografia
* Hats Off EP (1985) PE Hats Off (1985)
* Darker Days (1986) Giornate più scure (1986)
* Boylan Heights (1987) Boylan Heights (1987)
* Fun & Games (1989) Fun & Games (1989)
* One Simple Word (1990) Una Semplice Parola (1990)
* Ring (1993) Ring (1993)
* New Boy EP (1994) Nuova Boy EP (1994)
* Weird Food & Devastation (1996) Weird Food & Devastazione (1996)
* Still Life (1998) Still Life (1998)
* Old School Dropouts (2000) Spargimenti Old School (2000)
* Another Souvenir: The Connells Collection (Title tentative; release date TBA) Un altro Souvenir: La Collezione Connells (titolo provvisorio; data di uscita TBA)
» Video musicali
* Hats Off (1986; directed by Grady Cooper and Dimitri Gionis)
* Seven (1986; dir. by Frank Thompson)
* Scotty’s Lament (1988; dir. by John Schultz)
* Over There (1988; dir. by Peyton Reed )
* Something to Say (1989)
* Stone Cold Yesterday (1990; dir. by Mark Pellington )
* Get A Gun (1990; dir. by John Schultz)
* Slackjawed (1993; dir. by Peyton Reed )
* ‘74 – ‘75 (1993; dir. by Mark Pellington )
* New Boy (1993; dir. by Peyton Reed )
* Maybe (1996; dir. by Grady Cooper and Norwood Cheek )
* Fifth Fret (1996; dir. by Phil Harder and Rick Fuller)



























21 Febbraio 2008 alle 11:48 |
[...] QDaHEV3N: [...]
21 Febbraio 2008 alle 20:18 |
ahhhh… ecco chi sono…. quando già ho visto il titolo ho fatto sta faccia
e ho pensato: ma chi sono sti qui!!!, poi quando ho iniziato a leggere il post nn ci avevo capito lo stesso.. ma appena ho sentito la song tutto è diventato chiaro… 

bel post cm sempre..
BACIO
21 Febbraio 2008 alle 21:53 |
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22 Febbraio 2008 alle 13:48 |
Mai visti nè sentiti
22 Febbraio 2008 alle 14:07 |
@ Breeze:
non credevo… pensavo che tutti li conoscessero!
@ Alistair Thomson: I don’t speak english! (ma un pochino ho inteso!…)
@ tLp: sei di un’altra generazione
no scherzo, strano cmq!
9 Marzo 2008 alle 19:36 |
Facevo una ricerca su questa band e mi sono imbattuto in questa pagina web…grazie perchè ho trovato diverse informazioni che cercavo.
Un saluto
9 Marzo 2008 alle 19:40 |
@ GIANMARCO: figurati, molto contento che ti sia servito
E grazie invece a te di essere passato e di aver commentato!
4 Luglio 2008 alle 19:27 |
ottimo, adesso so tutto su di loro e so chi sono belle notizie ed esposte bene
4 Luglio 2008 alle 19:52 |
@ marco: grazie mille! Anche di essere passato e di aver commentato
14 Agosto 2008 alle 13:41 |
le facce bucano lo schermo,geniale i tempi e il montaggio…ogni volta che vedo il video mi commuovo, piu’ che solo ascoltare la canzone.per me è il VIDEO, inteso come prodotto unico di musica e immagine coeso come pochi altri.Detto questo sapete dove posso trovare info su questo video senza dover andare in north carolina a consultare gli archivi scolastici del ‘74-’75?l’immagine riflessa sulle lenti del jesus lover è troppo cool….chi lo ha diretto e o sceneggiato?grazie anticipati rv
14 Agosto 2008 alle 20:09 |
@ redvynile: mi spiace molto, ma su questo non posso proprio aiutarti..l’unica cosa che potresti fare sono un po’ di search nei motori di ricerca
Grazie di essere passato e di aver commentato!